Emilio Isgrò
Artista concettuale e pittore – ma anche poeta, scrittore, drammaturgo e regista – Emilio Isgrò (Barcellona di Sicilia, 1937) è uno dei nomi dell’arte italiana più conosciuti a livello internazionale.
A partire dagli anni Sessanta, Isgrò crea la Cancellatura, uno dei linguaggi e delle opere contemporanei più rivoluzionari degli ultimi decenni.
Isgrò partecipa a diverse edizioni della Biennale di Venezia e vince il primo premio alla Biennale di San Paolo del 1977; ha contribuito a importanti collettive e numerose retrospettive hanno reso omaggio alla sua opera artistica, in Italia e all’estero. Numerose opere sono presenti in rinomate istituzioni nazionali e internazionali. Il lavoro di Isgrò come poeta, narratore e drammaturgo, testimonia notevoli libri, scritti, pubblicazioni e produzioni teatrali.
Isgrò vive e lavora a Milano, dove nel 2019 ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro.
Artista concettuale e pittore – ma anche poeta, scrittore, drammaturgo e regista – Emilio Isgrò (Barcellona di Sicilia, 1937) è uno dei nomi dell’arte italiana più conosciuti a livello internazionale.
A partire dagli anni Sessanta, Isgrò crea la Cancellatura, uno dei linguaggi e delle opere contemporanei più rivoluzionari degli ultimi decenni.
Isgrò partecipa a diverse edizioni della Biennale di Venezia e vince il primo premio alla Biennale di San Paolo del 1977; ha contribuito a importanti collettive e numerose retrospettive hanno reso omaggio alla sua opera artistica, in Italia e all’estero. Numerose opere sono presenti in rinomate istituzioni nazionali e internazionali. Il lavoro di Isgrò come poeta, narratore e drammaturgo, testimonia notevoli libri, scritti, pubblicazioni e produzioni teatrali.
Isgrò vive e lavora a Milano, dove nel 2019 ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro.