DOVE CONDUCE L’AMORE
DOVE CONDUCE L’AMORE

Luca Colacino

DOVE CONDUCE L’AMORE

FELICITÀ, BELLEZZA E MISTERO IN SANT'AGOSTINO




Agostino di Ippona ha avuto un’influenza straordinaria su tutta la cultura occidentale. Benché, infatti, sia ritenuto una auctoritas senza eguali da tutta la teologia latina medievale e il più autorevole dei padri della Chiesa, la sua rilevanza non può essere circoscritta all’influsso avuto sulla sacra doctrina. Il fascino che ha esercitato sulla filosofia moderna e contemporanea è stato incommensurabile. Agostino è rimasto il punto di riferimento a cui si sono rivolti nei secoli tutti coloro che hanno riflettuto sull’importanza dell’interiorità umana, sulla relazione tra libero arbitrio e grazia divina, sul tema della predestinazione, sulla relazione tra Chiesa e Stato, sul rapporto tra giustizia e religione, sul valore della tolleranza in una società secolare, sulla pace e sulla guerra. Ma al centro del suo pensiero, e di questo libro, sta l’amore: essere umano significa per Agostino essenzialmente essere una persona che ama. L’amore genera tutta la nostra capacità di trascendere noi stessi, ma anche la miseria della nostra debolezza, della nostra inettitudine. Dunque la ricerca della felicità e la realizzazione della virtù necessitano di qualcosa che vada oltre le possibilità naturali dell’uomo: la grazia divina. Luca Colacino, nota il cardinal José Tolentino de Mendonça, «ha l’intelligenza di non leggere Agostino come un monumento da contemplare a distanza, ma come un compagno di strada per uomini e donne che, sotto la superficie iperconnessa della vita contemporanea, custodiscono la medesima, antichissima sete». Ecco che allora «questo libro non è soltanto un saggio su un cammino, ma è esso stesso un cammino, che invita il lettore a interrogare i propri amori, a riconoscerne il peso e la direzione».

Agostino di Ippona ha avuto un’influenza straordinaria su tutta la cultura occidentale. Benché, infatti, sia ritenuto una auctoritas senza eguali da tutta la teologia latina medievale e il più autorevole dei padri della Chiesa, la sua rilevanza non può essere circoscritta all’influsso avuto sulla sacra doctrina. Il fascino che ha esercitato sulla filosofia moderna e contemporanea è stato incommensurabile. Agostino è rimasto il punto di riferimento a cui si sono rivolti nei secoli tutti coloro che hanno riflettuto sull’importanza dell’interiorità umana, sulla relazione tra libero arbitrio e grazia divina, sul tema della predestinazione, sulla relazione tra Chiesa e Stato, sul rapporto tra giustizia e religione, sul valore della tolleranza in una società secolare, sulla pace e sulla guerra. Ma al centro del suo pensiero, e di questo libro, sta l’amore: essere umano significa per Agostino essenzialmente essere una persona che ama. L’amore genera tutta la nostra capacità di trascendere noi stessi, ma anche la miseria della nostra debolezza, della nostra inettitudine. Dunque la ricerca della felicità e la realizzazione della virtù necessitano di qualcosa che vada oltre le possibilità naturali dell’uomo: la grazia divina. Luca Colacino, nota il cardinal José Tolentino de Mendonça, «ha l’intelligenza di non leggere Agostino come un monumento da contemplare a distanza, ma come un compagno di strada per uomini e donne che, sotto la superficie iperconnessa della vita contemporanea, custodiscono la medesima, antichissima sete». Ecco che allora «questo libro non è soltanto un saggio su un cammino, ma è esso stesso un cammino, che invita il lettore a interrogare i propri amori, a riconoscerne il peso e la direzione».

Contrai -
Prezzo: € 25
Collana: BET
In libreria dal: 13/11/2026
ISBN: 9788812013852
Pagine: 328
Dimensioni: 16,8 cm × 24 cm
Non disponibile
Prezzo: € 12,99
Collana: BET
Disponibile dal: 13/11/2026
ISBN: 9788812013869

Gli autori

Luca Colacino

Luca Colacino, scrittore e teologo, è tra le voci emergenti più interessanti nella riflessione sul cristianesimo contemporaneo. Laureato con il massimo dei voti al Princeton Theological Seminary, negli Stati Uniti, e già First Class Honours in Politics, Philosophy and Economics presso la University of Manchester, nel Regno Unito, continua la sua attività di ricerca in teologia dogmatica a Roma presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino. Collabora con l’Istituto della Enciclopedia Italiana e ha pubblicato saggi e articoli su riviste del settore. Nel 2025 ha ricevuto il premio “Apulia Theologica” per il miglior contributo in teologia dogmatica ed ecumenica. La sua ricerca si concentra in particolare sulla teologia eucaristica e sul pensiero di Agostino di Ippona, con uno sguardo ampio sulla vita della Chiesa contemporanea e sulla dimensione pubblica della fede.