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I CATTOLICI E LA COSTITUENTE
Il 25 giugno 1946 si insediò in Italia l’Assemblea costituente, incaricata di redigere la nuova Costituzione dello Stato. L’elezione dei deputati che ne fecero parte avvenne contestualmente al referendum istituzionale sulla scelta tra monarchia e repubblica. I cattolici sostennero senza esitazioni l’iniziativa, prima, e il suo risultato, poi. Il ruolo che svolsero durante i lavori dell’Assemblea fu centrale e Paolo Pombeni ci aiuta a capire come essi si inserirono nel “momento costituente”, cioè in quella fase di destrutturazione e di ricostruzione del sistema politico italiano che si aprì nel luglio 1943 e si chiuse a dicembre del 1947, quando fu approvata la nuova Carta: non si trattò semplicemente di diventare membri il più possibile eminenti di una società civile data, ma di entrare nel “drappello di testa” di quella che apparve sin da subito come una vera e propria rinascita
Corte Costituzionale. Settant’anni di giurisprudenza (1956-2026)
Il 25 giugno 1946 si insediò in Italia l’Assemblea costituente, incaricata di redigere la nuova Costituzione dello Stato. L’elezione dei deputati che ne fecero parte avvenne contestualmente al referendum istituzionale sulla scelta tra monarchia e repubblica. I cattolici sostennero senza esitazioni l’iniziativa, prima, e il suo risultato, poi. Il ruolo che svolsero durante i lavori dell’Assemblea fu centrale e Paolo Pombeni ci aiuta a capire come essi si inserirono nel “momento costituente”, cioè in quella fase di destrutturazione e di ricostruzione del sistema politico italiano che si aprì nel luglio 1943 e si chiuse a dicembre del 1947, quando fu approvata la nuova Carta: non si trattò semplicemente di diventare membri il più possibile eminenti di una società civile data, ma di entrare nel “drappello di testa” di quella che apparve sin da subito come una vera e propria rinascita.