Emilio Isgrò, AA. VV.
Canto Napoli
Canto Napoli racconta l’incontro tra l’universo poetico di Emilio Isgrò e il patrimonio senza tempo della canzone napoletana. Attraverso la sua inconfondibile pratica della Cancellatura, Isgrò trasforma spartiti e testi musicali in opere visive che non sottraggono significato, ma lo amplificano, restituendo alle melodie una nuova dimensione simbolica e contemporanea.
Il volume accompagna chi legge in un percorso dove arte, musica, poesia e memoria collettiva dialogano continuamente. Le celebri canzoni della tradizione partenopea diventano materia viva su cui si posano api e formiche, segni ricorrenti della ricerca dell’artista, evocando il rapporto tra natura, linguaggio e creazione. I contributi dei principali studiosi approfondiscono il valore della Cancellatura come gesto poetico capace di custodire la memoria proprio attraverso l’atto del nascondere, mentre le immagini delle opere e dell’allestimento documentano una delle più significative riflessioni contemporanee sul patrimonio culturale italiano.
Più che un catalogo, Canto Napoli è un viaggio nell’immaginario di Emilio Isgrò e nella forza inesauribile della canzone napoletana, dove il silenzio diventa musica, l’assenza si trasforma in presenza e la tradizione continua a rigenerarsi attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.
Canto Napoli racconta l’incontro tra l’universo poetico di Emilio Isgrò e il patrimonio senza tempo della canzone napoletana. Attraverso la sua inconfondibile pratica della Cancellatura, Isgrò trasforma spartiti e testi musicali in opere visive che non sottraggono significato, ma lo amplificano, restituendo alle melodie una nuova dimensione simbolica e contemporanea.
Il volume accompagna chi legge in un percorso dove arte, musica, poesia e memoria collettiva dialogano continuamente. Le celebri canzoni della tradizione partenopea diventano materia viva su cui si posano api e formiche, segni ricorrenti della ricerca dell’artista, evocando il rapporto tra natura, linguaggio e creazione. I contributi dei principali studiosi approfondiscono il valore della Cancellatura come gesto poetico capace di custodire la memoria proprio attraverso l’atto del nascondere, mentre le immagini delle opere e dell’allestimento documentano una delle più significative riflessioni contemporanee sul patrimonio culturale italiano.
Più che un catalogo, Canto Napoli è un viaggio nell’immaginario di Emilio Isgrò e nella forza inesauribile della canzone napoletana, dove il silenzio diventa musica, l’assenza si trasforma in presenza e la tradizione continua a rigenerarsi attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.
Gli autori
Emilio Isgrò
Artista concettuale e pittore – ma anche poeta, scrittore, drammaturgo e regista – Emilio Isgrò (Barcellona di Sicilia, 1937) è uno dei nomi dell’arte italiana più conosciuti a livello internazionale.
A partire dagli anni Sessanta, Isgrò crea la Cancellatura, uno dei linguaggi e delle opere contemporanei più rivoluzionari degli ultimi decenni.
Isgrò partecipa a diverse edizioni della Biennale di Venezia e vince il primo premio alla Biennale di San Paolo del 1977; ha contribuito a importanti collettive e numerose retrospettive hanno reso omaggio alla sua opera artistica, in Italia e all’estero. Numerose opere sono presenti in rinomate istituzioni nazionali e internazionali. Il lavoro di Isgrò come poeta, narratore e drammaturgo, testimonia notevoli libri, scritti, pubblicazioni e produzioni teatrali.
Isgrò vive e lavora a Milano, dove nel 2019 ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro.



