MANIFESTO ECOSOCIALISTA
MANIFESTO ECOSOCIALISTA

PAUL MAGNETTE

MANIFESTO ECOSOCIALISTA






Perché la causa climatica non è abbracciata dalle classi lavoratrici, di gran lunga meno responsabili e più vittime del degrado ambientale e della catastrofe ecologica rispetto alle categorie ricche? Di fronte ai sostenitori del capitalismo verde, che promettono benessere e divertimento senza restrizioni grazie ai prodigi delle tecnologie e del mercato, la sinistra confida nella responsabilità individuale e nell’applicazione di un nuovo ascetismo. Ma per l’ecosocialista Magnette il problema deve essere affrontato in maniera più radicale, mirando alle disuguaglianze e all’iperconcentrazione della ricchezza, che sono il motore del continuo aumento delle emissioni di gas serra e della perdita di biodiversità; denunciando e combattendo le mitologie liberali della “crescita verde”; rendendo la giustizia climatica una vera e propria battaglia sociale, in grado di unire i più marginali della terra. Le forze del mercato non dovrebbero più definire i nostri modi di produzione e di consumo, che andrebbero sottoposti a una deliberazione democratica. I servizi pubblici essenziali dovrebbero essere assicurati a tutti, per il benessere del singolo e del pianeta. Insomma, “vivere alla grande” non dovrebbe più essere un privilegio di pochi, ma la realtà di tutti. Pur senza sorvolare sulle difficoltà di una transizione energetica necessariamente da affidare all’autorità statale, questo manifesto traccia un percorso auspicabile e praticabile esortando alla mobilitazione collettiva a sostegno della salvaguardia dell’ambiente e della nostra stessa esistenza.

Perché la causa climatica non è abbracciata dalle classi lavoratrici, di gran lunga meno responsabili e più vittime del degrado ambientale e della catastrofe ecologica rispetto alle categorie ricche? Di fronte ai sostenitori del capitalismo verde, che promettono benessere e divertimento senza restrizioni grazie ai prodigi delle tecnologie e del mercato, la sinistra confida nella responsabilità individuale e nell’applicazione di un nuovo ascetismo. Ma per l’ecosocialista Magnette il problema deve essere affrontato in maniera più radicale, mirando alle disuguaglianze e all’iperconcentrazione della ricchezza, che sono il motore del continuo aumento delle emissioni di gas serra e della perdita di biodiversità; denunciando e combattendo le mitologie liberali della “crescita verde”; rendendo la giustizia climatica una vera e propria battaglia sociale, in grado di unire i più marginali della terra. Le forze del mercato non dovrebbero più definire i nostri modi di produzione e di consumo, che andrebbero sottoposti a una deliberazione democratica. I servizi pubblici essenziali dovrebbero essere assicurati a tutti, per il benessere del singolo e del pianeta. Insomma, “vivere alla grande” non dovrebbe più essere un privilegio di pochi, ma la realtà di tutti. Pur senza sorvolare sulle difficoltà di una transizione energetica necessariamente da affidare all’autorità statale, questo manifesto traccia un percorso auspicabile e praticabile esortando alla mobilitazione collettiva a sostegno della salvaguardia dell’ambiente e della nostra stessa esistenza.

Contrai -
Prezzo: € 18,00
Collana: Visioni
In libreria dal: 22/03/2024
ISBN: 9788812011384
Pagine: 200
Dimensioni: 145X210
Prezzo: € 9,99
Collana: Visioni
Disponibile dal: 22/03/2024
ISBN: 9788812011391

Gli autori

Paul Magnette

Paul Magnette è presidente del Partito
socialista belga e sindaco di Charleroi.
È stato ministro-presidente della Vallonia,
poi ministro federale per il Clima e l’Energia
e in seguito ministro federale per le Imprese
pubbliche, le Politiche scientifiche
e la Cooperazione allo sviluppo. Professore
di Scienze politiche presso l’Université libre de
Bruxelles, è autore di numerose pubblicazioni.

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